domenica, giugno 25, 2017

Super liquidator

Il Fede in ogni cosa ci mette la cattiveria, anche nelle battaglie con il super liquidator

lunedì, maggio 29, 2017

Alagna Valsesia, Alpe Pile e Alpe Bors

Domenica mattina mi sono svegliata presto per togliere la muffa dal Simo con largo anticipo; nonostante fossi già in piedi dalle 6:10, vagabondando per casa nella speranza di convincere la compagnia ad uscire, solo alle 7:45 serravo la porta. La meta ancora era incerta, durante il viaggio si è optato per il parco naturale dell'alta Valsesia. Per evitare spiacevoli inconvenienti, la partenza è stata a stomaco vuoto così la prima tappa si è svolta alla Miacceria di Alagna.

Lasciata la macchina nel parcheggio della seggiovia Wold (m.1270), iniziamo il cammino verso la chiesetta di S. Antonio presso la quale imbocchiamo il sentiero n°6.
Salendo, ci troviamo davanti le cascate dell'acqua bianca. La salita non è lunga ma per le gambette di Federico i gradini sembrano davvero alti. Lui però non si fa abbattere e prosegue.
 Il primo a correre lungo i prati dell'alpe Pile è Valentino che raggiunge il rifugio F. Pastore (m.1575). 



Da qui si può ammirare la parete sud del Monte Rosa. Sono già le 11:30, tardi per una passeggiata lunga, presto per il pranzo. Che si fa? Non ce lo si dice ma si azzarda qualche passo in più avvicinandosi timidamente verso il sentiero che porta all'Alpe Bors. Dapprima il percorso è pianeggiante poi anche qui, iniziano gli scalini. Incredibilmente... ce la facciamo! La soddisfazione di aver raggiunto il rifugio Crespi Calderini (m.1836) è molta.
Meritato riposo anche per me, anche solo per l'impegno che ci metto a convincere il Simo ad alzarsi ad orari decenti la domenica mattina.
E stavolta, un bel pic nic non ce lo leva nessuno. Non appena giro gli occhi, il Vale mi finisce nel torrente...mmm si scende, nonostate lui mi assicuri che è stato solo un incidente :-DDD
Ovviamente non è caduto qui dentro, sopra l'acqua è meno impetuosa.
Scendiamo passando davanti alla Casera Lunga 'Fede, ti aiuto io, dammi la mano'
 E anche al ritorno, si transita dal rifugio Pastore dove ormai la folla è aumentata. La maggior parte è salita con la navetta, noi però siamo uomini duri, tutto a piedi!

sabato, maggio 27, 2017

Io, Vale, le begonie e la dipladenia

Pomeriggio di giardinaggio con Vale: scaviamo, mischiamo la terra, concimiamo, innaffiamo e alla fine... tutto è pronto!

Siamo soddisfatti di questo tocco di colore regalato al nostro giardino. La foto della dipladenia arriverà non appena sbocceranno i primi fiori, per ora accontentiamoci delle begonie.

venerdì, maggio 26, 2017

Due giorni al fresco

In assoluto la trasferta più fresca a Tirana. In questo stesso periodo lo scorso anno si pativa già il caldo, ieri invece mi sarebbe servita una giacca che ovviamente non avevo riposto in valigia.
All'uscita de 'I due fratelli', uno dei miei posti preferiti dove pranzare nella terra delle aquile, una pioggia torrenziale ci riporta a sederci al tavolo, il lavoro può attendere. Per strada, 10 centimentri d'acqua ristagnano ai bordi della carreggiata: i tombini saturi non riescono a far defluire il fiumiciattolo dilagante e il nostro Touareg solleva onde quasi fosse un motoscafo.
Il cibo in Albania non ha nulla da invidiare alla cucina italiana: da noi hanno preso tanto, in più ci mettono la loro creatività.
Non fatevi ingannare dalla foto, solitamente le porzioni sono parecchio abbondanti tanto che ogni volta, mi pento di aver ordinato più piatti. Spesso capita che i locali, per ingannare l'attesa, ti offrano qualche stuzzicheria come focacce o bruschette. La bruschetta però non è quella che intendiamo noi ma consiste in cubetti di pomodoro fresco adagiati su un impasto dalla consistenza focacciosa.  Il tutto viene servito tiepido, con una bella spolverata di feta grattugiata: in una parola....divino!
Tirana è ricca di locali, un continuo rigenerarsi di posti che si rinnovano ad ogni trasferta. Tutto cambia in fretta forse anche perché è una delle città più giovani in cui sono stata; vero è che le università attirano gente di determinate fasce d'età, ma paragonando il centro di Tirana con quello di Milano la differenza di nota!
Ieri sera siamo stati a cena in questo ristorante pizzeria vicino al Taiwan center; il locale si chiama 'La voglia', l'atmosfera è accogliente e, come sempre, il cibo ottimo.
Abbiamo concluso la serata in cima al Tirana Sky Tower da cui è possibile ammirare tutta la città. La particolarità del locale posto alla sommità della torre è quello di essere collocato su una piattaforma girevole. Il pavimento si muove impercettibilemente e in poco più di un'oretta si compie un giro completo attorno all'asse centrale dell'edificio.  Il panorama è mozzafiato.  Purtroppo il mio cellulare è dotato di una pessima fotocamera, e anche le foto reperite in rete non trasmettono il fascino reale e l'atmosfera.
Avrei mille altre cose da raccontare su Tirana, dal fastoso hotel Eler in cui ho scoperto lo specchio touch screen...


...all'intero piano destinato ai bimbi del Ring Center, con tanto di pista di pattinaggio su ghiaccio

Probabilmente non soggiornero' più a Tirana per lavoro tuttavia, anche se dovessi rimanere vicino a Durazzo, spero in una capatina nella capitale. La cosa certa è che la prossima volta controllerò tutti i dati sul biglietto aereo!
A Malpensa nessuno ha notato nulla ma a Tirana subito si sono accorti dell'incongruenza tra cognome riportato sulla prenotazione e quello presente sul mio documento. Fortunatamente la Blu-Express, nonostante diverse pecche (non mi era mai capitato mi dicessero:"siediti dove vuoi, i posti non sono assegnati"), ammette una sola lettera sbagliata e per una sola volta, nel caso il viaggio comprenda diverse tratte. Sono riusciata quindi a rientrare in Italia senza sborsare gli 80 euro per la modifica del biglietto.
Albania - Italia 2-0! 
Il sole arriva proprio quando devo ripartire. Piano piano, sto imparando l'arte di sorseggiare il caffè per diversi minuti, per lo meno quando mi trovo dall'altra parte dell'Adriatico. :-)


martedì, maggio 23, 2017

Valigia time

Tra un paio di giorni si riparte: valigia piccola, trasferta breve. In sostanza, una cena fuori e il giorno dopo si rientra.
Poi, in un attimo sarà settembre :-)

domenica, maggio 21, 2017

Ritorno al parco Burcina - Pollone

Dopo 3 anni esatti si ritorna a Pollone al parco Burcina per ammirare la fioritura dei rododendri.

 Il viaggio è stato lunghissimo: oltre due ore per raggiungere la meta situata a pochi chilometri da Biella e quindi ad un'oretta da casa. Come al solito la mia organizzazione lascia a desiderare quindi la mancata considerazione della tappa odierna del giro d'Italia ci ha portati a trascorrere un sacco di tempo in auto.
 Da Carpignano Sesia in avanti tutte le strade erano bloccate pertanto siamo stati costretti ad imboccare l'autostrada.
W le partenze intelligenti! Intanto Carpignano saluta il giro!
Pollone è proprio un paesino carino e lo ricordavo soprattutto per questa parte di casa sul ponte vicino all'ingresso del parco Burcina.
Bello trascorrere la domenica qui. La passeggiata è tranquilla e adatta a tutti, l'ingresso gratuito.
Volendo, ci si può buttare in questi bellissimi prati e picniccare come piace a Fede
Ricordatevi però di rispettare la natura, altrimenti Vale ve lo ripeterà allo sfinimento.
 I due si divertono con poco, arrampicandosi tra le radici degli alberi, un tree climbing inventato sul momento.
 Il punto forte del parco è sicuramente la conca dei rododendri, la foto mostra quella inferiore.

 Quante corse ci siamo fatti oggi?

 Altro scorcio particolare è il laghetto con le tartarughe e i girini, diventai subito amici di Vale
 Radici aeree, sembrano tante piccole sculture

 Le tartarughe paiono finte invece, se le osservate bene si muovono!
La torre, perchè noi in cima ci siamo arrivati!
E come non concludere la giornata con un dolce? 

Chissà se si festeggia il 33 esimo scudetto della juve, la festa del papà o il compleanno del Simo... tanti auguri