lunedì, aprile 17, 2017

Pasqua

Pasqua merita sempre....
Gli infiniti antipasti e soprattutto, la colomba alternativa!
Tanto con una passeggiata si smaltisce tutto!

Tirana, ogni tanto ci torno

Devo dire che quando sono in partenza per qualche trasferta mi sento sempre un po' apatica, poi però, se la meta prevede una capitale del sud i giorni volano. 
Questo è il caso di Tirana che con i suoi colori e la sua vivacità ti conquista, di giorno e di notte
Tifo sfrenato al Taiwan complex durante la partita Bayern Monaco - Real Madrid! Maxi schermo direttamente nella fontana. A me il calcio non interessa, la cornice però merita.
Tra questo centro sempre brulicante e piazza Skanderbeg si erge la cattedrale ortodossa, inaugurata e consacrata nel 2012. 
Tirana Ring Center lungo la strada di Durazzo
 Un po' di shopping
Me ne starei a zingareggiare per ore, gli altri però mi aspettano per la cena. Non ho scattato foto ai piatti della Spaghetti house perchè la presentazione non era di quelle stucchevoli, il gusto del pesce purtroppo non si può immortalare; decisamente da rifare!
Abituata al bed and breakfast Lowen, sono rimasta piacevolmente stupita dalla nuova sistemazione.
Eler hotel di Tirana, che consiglio vivamene a tutti. L'hotel ha aperto da circa 6 mesi, le camere sono pulite, spaziose, ben arredate e insonorizzate.  Sotto il mio balcone c'erano lavori in corso che si protraevano per tutta la notte: all'interno non si percepiva alcun rumore!
 Qualche immagine della mia camera
Del bagno

E dei corridoi

Dopo tre giorni... si torna in aeroporto
Ed eccolo il mio facchino preferito!!! Che bella sorpresaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!
Valent in braccio... e Fede a faticare
:-)
Welcome back home!!!

domenica, marzo 19, 2017

Tredicino 2017

Oggi ultimo giorno di giostre ad Arona! La festa del Tredicino si conclude qui ma noi non potevamo mancare! Quanti giri per imparare a guidare, con Fede che continua a ridere e Vale che guarda in cagnesco chiunque lo tamponi! :-D
Bene così, nella casa stregata sarà Fede a piangere e ad urlare :-DDDD

Bellissimo il budello colorato!

domenica, marzo 12, 2017

Una giornata sulla neve

Che stanchezza infinita, ma quanta felicità!
 Discesa a pancia in sotto
 Corse sulla neve
 La faticaccia di trasportare il bob in cima alla salita
 Due teppe
 Passeggiata post pranzo
video

sabato, gennaio 07, 2017

Sciabolata artica

L'inizio del nuovo anno è segnato da una particolare ondata di freddo che i metereologi hanno definito 'sciabolata artica'. Niente a che vedere con i primi mesi di Valentino nei quali il termometro nelle nostre zone ha toccato i -17°C, però devo ammettere che questi giorni sono abbastanza tosti. Il sole non riesce a scaldare l'aria che nelle ore centrali della giornata rasenta lo 0°C. Ma qual è il segno che distingue un inverno rigido da uno mite? Ovviamente la risposta corretta è: 'La Roby che indossa la buriola!!!'. Nel 2017 ho già inaugurato la cuffia di lana portandomela dietro il 5 gennaio a Vicolungo: non potevo rischiare che il vento di quel pomeriggio mi rovinasse il primo giorno di saldi!
Oggi, nei capannoni del Bulè Sport Village il riscaldamento faticava parecchio e chi non correva batteva i denti. E' spiacevole pensare ai disagi provocati dal gelo, sentire il telegiornale mi fa rabbrividire, però camminare bella coperta e sentire l'aria gelida sulle poche zone del viso esposte al freddo ha il suo perchè, come quando sei sotto il piumone e qualcuno ti spalanca la finestra sperando di spingerti ad alzarti dal letto... Ecco appunto, con me non funziona, anzi...sto ancora meglio! Per questo motivo non me ne rimango a casa abbracciata al termosifone o non prendo la macchina se ho la possibilità di muovermi a piedi.
Godersi gli ultimi di ferie passeggiando tra le luminarie è rilassante. Non sono una di quelle che rimpiange il caldo torrido dell'estate: mi piacciono l'inverno, le luci di Natale, il rosso, i brillantini. E come dico io, finchè ce n'è W il re (e anche la regina, soprattutto una... )



domenica, gennaio 01, 2017

Vacanze di Natale



domenica, dicembre 25, 2016

Gli ultimi padroni del cielo - Concetta Pedullà

Quando mi consigliano un libro sono sempre un po' restia nell'acquistarlo a scatola chiusa, soprattutto quando vedo i protagonisti molto lontani dal mio vivere; immancabilmente penso: 'Chissà se questo autore soddisfa realmente le mie aspettative...' Quando però diversi conoscenti esprimono la loro opinione positiva su quanto appena letto, ammetto che la curiosità aumenta; se poi l'autrice del libro è parte della mia quotidianità, come posso rinunciare a conoscerla meglio gustandomi una sua creazione? 
Leggere un libro scritto da qualcuno che conosci è tutt'altra cosa perchè non puoi fare a meno di immaginare l'altro intento nella scrittura, le sue ambizioni, il suo modo di raccontare un sogno.
Tina, al secolo Concetta Pedullà, ha pubblicato "Gli ultimi padroni del cielo" in formato e-book nell'estate del 2015 tuttavia, solo l'anno successivo è uscita l'edizione cartacea che non potevo di certo perdermi. 
Non sintetizzerò la favola di Sam Tibbs e dei suoi amici: a nulla servirebbe descrivere la simpatia del giovane merlo che si trova a lottare contro le chiusure della società costituita da un mondo in tutto e per tutto simile al nostro. Mi limiterò a riportare qualche frase, se non altro per stimolare la curiosità di altre persone verso questo testo molto lontanto dalla narrativa precotta con cui negli ultimi anni sono stati riempiti gli scaffali, virtuali e non.
Un libro fresco e leggero che allo stesso tempo porta a riflettere su temi sempre attuali; il linguaggio fluido e scorrevole fa sì che la lettura avvenga tutta d'un fiato.
"Il destino, a volte, allinea i fatti in modo semplicemente perfetto"
"C'è altro oltre la comodità e la tranquillità; c'è qualcosa che non si può contare come i soldi; c'è l'andare al di là della quotidianità, al di là dei soli doveri impostici; c'è il far coincidere quello che senti con quello che fai...".........."La vita è come un palcoscenico e tu puoi scegliere quale ruolo interpretare"
"Un sogno può essere la spinta di un vita"
"Era come se mi fossi lasciato alle spalle il cielo azzurro dell'estate per piombare in un tetro cielo di pieno inverno"
"Ascoltare implica il volgersi a qualcosa di nuovo senza obbligo... se, alla voglia di osservare, unisci un battito di cuore o un fremito di ali, significa che vuoi conoscere"
"Non è indispensabile abbracciare ogni singolo aspetto del passato di qualcuno per apprezzarlo nel momento in cui lo si conosce"
"Pensare di volere e volere non sono la stessa cosa..."
 Queste sono le frasi che più mi hanno colpito e che se fossi sicura che la carta non ne soffrirebbe, sottolineerei con un impercettibile tratto di matita.