Aquam Oleggio, piscina Badò ottima sia in estate che in inverno. Oggi decisamente tranquilla. È stato per questo possibile utilizzare la vasca polifunzionale dotata di acqua calda e salata.
A furia di sentire un collega ripetere la parola "marmellata" riferendosi a dei contenitori che aveva sulla scrivania, mi è venuta voglia di confetture, anche perché io alla merenda a sorpresa ci avevo creduto davvero. Poco male, è stata l'occasione per provare a farla. Il procedimento è molto semplice, la parte noiosa arriva quando devi sterilizzare i vasetti. Essendo una novizia di queste procedure, ho seguito pedissequamente ogni consiglio, avendo cura di attendere che i contenitori asciugassero.
Appena ho messo la frutta sul fuoco, si è sprigionato un odore particolare che mi ha portato alla memoria una marea di ricordi. Quel profumo tanto detestato era stato rimosso dalla mia mente ma in un attimo ho ripensato a mia nonna che in estate preparava la marmellata 'par mia zarté' la frutta al limite della maturazione. Il tutto padrona del procedimento, rigorosamente in quantità industriali e con tempi biblici. Io, tablet alla mano, non sono così sgamata ma quando mi sono ustionata la lingua nel tentativo di un assaggio, ho capito si essere sulla strada giusta; anche questo faceva parte della vera ricetta. Riassumo in un paio di immagini tutti i passaggi.
Dato che la confettura di prugne è stata un successo, stasera si passa alle pesche. Ripensandoci l'odore non è poi così malaccio...
Anche se tre volte in una settimana possono sembrare eccessive, come si fa a rifiutare un invito sapendo che ad aspettarti ci sara' la mitica pizza primavera?
L'unica nota positiva della preparazione di visite importanti è che solitamente sono seguite da eventi di team building che ti fanno parzialmente dimenticare lo sbattimento degli ultimi giorni. Stavolta, le attività sportive che tanto mi avevano appassionata, sono state rimpiazzate dal cooking show tenutosi da Cravero, al momento il mio ristorante preferito. In quanto unica donna all'interno della squadra (composta da tre persone) è toccato a me l'arduo compito di stabilire cosa avremmo dovuto preparare. Per andare sul sicuro ho optato per l'antipasto. Le spiegazioni dello chef sono state perfette e, per fortuna questa volta in inglese. Spesso infatti mi trovo ad essere l'unica a non conoscere il francese e, quando accompagnamo il nostro principale cliente, ripeto ciò che ha appena ordinato qualcuno dei commensali senza immaginare minimamente cosa mi trovero' nel piatto. Devo dire che non mi hanno mai delusa, Cravero è una garanzia. Le indicazioni in francese sarebbero però state assurde nel mio caso.
Siamo stati bravi?
Per immortalare l'evento, foto con il drone, e poi.... Tutti a tavola.
Evento molto ben organizzato, il Beach volley però e un altro pianeta😀